Parrocchia di Pavillo

Storia

La chiesa di S. Paolo in Pavillo

                                                                                                                                 

Si tratta di un edificio relativamente attuale, costruito circa 50 anni or sono. Fu opera di don Pio Dalpiaz, primo parroco del paese.

La raccolta delle offerte inizia nel 1960. Nel maggio di due anni dopo venne acquistato il terreno per la chiesa. Il progetto, steso per la prima volta dall’architetto Perghem-Gelmi nel 1964, fu elaborato nell’agosto dell’anno successivo e approvato definitivamente il 24 luglio 1967.

La data di inizio della costruzione fu il 25 marzo 1968. La prima pietra venne benedetta da mons. Oreste Rauzi, ausiliare di Trento, il 21 luglio 1968. L’anno dopo, il 6 luglio 1969, fu celebrata la prima S. Messa nella chiesa nuova, che dal 27 marzo 1970 fu sede definitiva delle cerimonie liturgiche.

La consacrazione avvenne per opera dell’arcivescovo Alessandro Maria Gottardi il 24 gennaio 1971. Le campane furono benedette quasi venti anni dopo, il 10 settembre 1989.

La chiesa si trova vicina al centro del paese e sul fianco sinistro presenta il suo campanile. La facciata dell’edificio è a capanna, con in mezzo in alto una grande croce in ferro battuto. L’interno a navata unica accoglie le persone in bancate moderne e con un pavimento assai accurato. Il tutto è molto luminoso, anche per merito del grande rosone sopra l’ingresso.

Nel presbiterio si trovano opere di epoche diverse: dal secolo XVII alla vetrata con S. Paolo caduto da cavallo del secolo XX. Il tabernacolo viene dalla vecchia chiesetta di S. Paolo e un quadro con la discesa dello Spirito Santo dalla chiesa distrutta di S. Spirito. L’organo è recente. La sacrestia si trova sul lato sinistro del presbiterio fra grandi vetrate.